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La terza Aurora polare in meno di un anno osservata a Varese
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L'Aurora polare di Sabato
31 Marzo 2001 alle ore 22.00 (legali), ripresa dalla terrazza dell'Osservatorio Astronomico
G.V.Schiaparelli, Campo dei Fiori - Varese - (m 1226 s.l.m.). sullo sfondo le luci di Luino, sul Lago Maggiore
e la Val Travaglia.
pellicola Portra 160 Kodak - Camera Nikon FM2, obiettivo mm 24/50 f3.5 24mm - posa 15" - (foto G. Dalla Via)
fai clik per vederla piu' ingrandita.
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Per la terza volta in meno di 1 anno l'aurora polare, fenomeno tradizionalmente legato ai freddi cieli
del nord, ha fatto la sua comparsa alle nostre latitudini.
Sabato 31 marzo 2001, alle ore 21.45, all'Osservatorio Astronomico G.V.Schiaparelli di Campo dei Fiori
era in pieno svolgimento una normale serata osservativa aperta al pubblico.
La terrazza era gremita di grandi e piccini mentre un nutrito gruppo di esperti di astronomia
della Schiaparelli illustrava agli ospiti le meraviglie del cielo notturno tramite i telescopi
montati all'aperto.
L'aria era fresca e immobile. Le stelle brillavano in cielo, nella notte che si era appena distesa.
D'un tratto un urlo si eleva sopra la piccola folla: "L'Aurora polare!".
A nord, oltre le luci che dalla Valle Travaglia sfociano a Luino, sul Lago, oltre i monti innevati
del confine elvetico ecco un chiarore rosato si accende lentamente per poi estendersi da NordNordEst
a NordOvest, per oltre 90 gradi lungo l'orizzonte e circa 20 gradi in altezza.
Il chiarore rosato pulsa, si accende di bagliori quasi d'incendio, si affievolisce, poi,
quasi sul finire, si tinge di striature verticali più chiare.
Trenta minuti dopo il chiarore rosato scompare, lentamente come si era manifestato. La notte ritorna scura e immobile sulla terrazza, dove occhi increduli hanno appena assistito ad un arcano fenomeno della natura, per altro ancora poco spiegato nei suoi intimi dettagli scientifici. Lo spettacolo che da mesi anima le notti polari, australi e boreali, ha disteso le sue dita iridescenti fino ai limiti della Pianura Padana.
Le belle foto che pubblichiamo si devono a Giorgio Dalla Via, attento osservatore del Gruppo Astronomico, che ha colto le fasi salienti dell'evento, tra le ore 21.40 e le ore 22.05 legali.
Il fenomeno, anche se ampiamente previsto e annunciato, rimane un evento raro per le nostre latitudini ed e' associato all' intensa attivita' del nostro astro, il Sole, che nei giorni scorsi aveva manifestato una gigantesca "macchia"
(vedi scheda a parte) nella quale il nostro pianeta potrebbe essere contenuto 14 volte.
Questa enorme formazione ha riversato nello spazio e quindi anche verso il nostro pianeta, un imponente flusso di particelle che, a contatto con gli strati più alti dell'atmosfera, hanno dato luogo ad una sorta di luminescenza che ha avvolto le zone polari, portandosi, insolitamente anche a latitudini basse.
Tale fenomeno è associato al massimo dell'attivita' solare, (che avviene ogni 11 anni)
che si e' verificato, per l'appunto, nello scorso mese di Luglio.
Gia' nella notte fra il
6 e il 7 aprile 2000 un'aurora polare ha infiammato i cieli di Varese,
e allora le straordinarie immagini furono immortalate dal prof. Furia dalla sede di Varese.
Allora centinaia di persone furono testimoni dell'evento poiché il rossore cupo raggiunse
il culmine della volta celeste.
Anche il
15 luglio 2000 fu osservata per pochi minuti un'aurora
alle nostre latitudini, ma la visione fu subito celata dalla nubi. Un socio del nostro Osservatorio,
Andrea Aletti, riusci' a immortalare il fenomeno da Macugnaga, tra una nube e l'altra.
L'evento di sabato notte non ci è stato segnalato da nessuno, forse perche' il chiarore rossastro
ha raggiunto pochi gradi sull'orizzonte varesino e quindi dalle citta' in pianura, assediate
dall'inquinamento luminoso, non si e' reso visibile.
Tuttavia l'attivita' solare, pur in fase decrescente, e' ancora elevata e sono da attendersi
altre poderose macchie solari.
OCCHI AL CIELO, QUINDI!

La grande eruzione solare, associata alla macchia
9393 che ha provocato l'aurora boreale (riprese e animazioni del satellite SOHO - NASA)

Previsione aurorale per le ore 21.12 UT del 31 marzo 2001 -
VEDI SITO
"SEC HOME" - NASA
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