- QUANDO E COME OSSERVARLA:
Qui a sinistra (clic sull'immagine per ingrandirla) la posizione della cometa la sera
del 23 Marzo verso le 20.15.
I tempi di osservabilità sono piuttosto ristretti, dalle 19.30 circa, nelle luci del crepuscolo,
alle 20.30. ATTENZIONE: con l'entrata in vigore dell'ora legale, il 31.3.2002,
occorre aggiungere 1 ora a tutti gli orari espressi.
La C/2002 C1 ha rapidamente aumentato di luminosità, raggiungendo almeno mezza magnitudine in più
di quanto previsto dalle ultime Effemeridi
(
cfr. IAU ) circa 3.4 contro la 4.0 prevista.
L'astro appare con una chioma piccola, luminosa e molto condensata.
Inoltre mostra un'alta concentrazione di materiali volatili (gassosi) rispetto alla
componente di polveri.
Presenta una coda di ioni (gas) di circa 5° che potrebbe raggiungere anche i 10,
forse 15 gradi di lunghezza!
Il colore della coda è blu, ma è rilevabile SOLO DALLE POSE FOTOGRAFICHE
eseguite con attrezzatura apposita.
Infatti l'occhio umano è poco sensibile, nella visione notturna, a tale colore.
Questa cometa si manterrà anche nei prossimi giorni molto bassa sopra l'orizzonte
occidentale (Ovest) a circa 15 gradi di altezza ( poco meno di una spanna
sottesa verso il cielo) per le latitudini del nord Italia ; si rende necessario
quindi osservare da zone libere da ostacoli in direzione SW-W e
non disturbate da luci artificiali.
In Aprile invece diviene circumpolare e sarà possibile ammirarla tutta la notte
in direzione Nord, ma sempre bassa 10-15° sull'orizzonte. Tuttavia la sua luminosità andrà pian piano diminuendo.
Alla fine di Aprile, visibile solo con binocoli o piccoli cannocchiali, inizierà
a salire in altezza passando da Nord ad Est.
Il 18 Marzo ha raggiunto la minima distanza dal Sole (perielio) a 76 milioni di Km
mentre il 28 di Aprile si avvicinerà alla terra (perigeo) a 60milioni di Km,
quando transiterà nella costellazione Drago oramai di quinta o sesta magnitudo
(vedi cartine qui sotto).
Come osservarla: lo strumento ideale è il binocolo meglio se di grande apertura
(da 50mm in su) mentre il telescopio diventa utile per evidenziare eventuali
particolari del falso nucleo della cometa quali getti , raggi o aloni.
- CARTINE DEL PERCORSO DELLA COMETA:
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dal 21 Marzo al 10 Aprile 2002 |
posizione del giorno 3 Aprile 2002 - ora solare |
posizione del giorno 13 Aprile 2002 - ora solare |
(clic per ingrandire - aggiungere 1 ora per l'ora legale - elaborazioni Andrea Aletti)
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percorso della cometa 15 Marzo-20 Aprile 2002 |
percorso della cometa 20 Aprile 2002-30 Maggio 2002 |
(clic per ingrandire - posizioni della cometa indicate ogni 2 giorni - elaborazioni
Giorgio dalla Via)
- SCOPERTA:
Questa cometa è stata scoperta visualmente
ed in maniera indipendente da Kaoru Ikeya, astrofilo
giapponese, e Daqing Zhang, astrofilo cinese.
La scoperta risale al giorno 1 febbraio 2002; il primo la osservò con
un telescopio riflettore da 25
cm di diametro usato a 39x, descrivendo la chioma come avente un
diametro di 2' con una debole condensazione centrale.
Il secondo l'ha invece osservata un paio d'ore più tardi con un telescopio riflettore da
20 cm f/4.4 usato a 28x, e l'ha descritta in maniera pressocchè identica, con
la chioma di circa 3' di diametro.
La magnitudine totale era compresa tra 8.5 e 9.0.
La cometa è stata fotografata presso l'Osservatorio Astronomico "G.V.Schiaparelli"
due giorni più tardi.
L'oggetto si trovava nella costellazione di Cetus, ad un'altezza di circa
14° dall'orizzonte SW.
Note storiche: dopo solo due giorni dalla scoperta, notevoli furono le somiglianze
orbitali con alcune comete del passato come la C/1532 R1 e C/1661 C1.
Diverse misurazioni hanno poi confermato che tale oggetto è probabilmente
quello transitato nel 1661!
Un' ultima curiosità: uno dei due scopritori, Ikeya, è un famoso "cacciatore di comete".
Poco più che ragazzo, tra il 1963 e il 1967 Kaoru Ikeya scopri o fu coscopritore di 5 comete.
La più famosa e splendida,
la C/1965 S1, avvistata in coppia con Seki
(per l'appunto la Ikeya-Seki) sviluppò una coda di oltre 25° e venne osservata ad
occhio nudo dal prof. Furia che in quell'anno stava terminando la costruzione
dell'Osservatorio varesino, al Campo dei Fiori.
35 anni dopo, a 58 anni Ikeya ha scoperto la sua sesta cometa, di tutto rispetto,
la più luminosa dopo l'indimenticabile Hale Bopp.
- PASSAGGIO AL PERIELIO e al PERIGEO:
Il passaggio a Perielio si è verificato il 18 Marzo 2002, a circa
76,1 milioni di Km. Pochi giorni dopo ha invertito il moto da diretto a retrogrado,
entrando in Andromeda il 29 marzo.
Il perigeo (minima distanza dalla Terra) lo raggiungerà invece
il 28 aprile 2002, con una distanza minima di circa 61,2 milioni di Km .
L'orbita della cometa Ikeya-Zang - cortesia di
Larry Koehn
clic per ingrandire
- Effemeridi della Cometa
calcolate da MPEC 2002F21
- OSSERVAZIONI:
IN PREPARAZIONE