
NATURA E ORIGINE DELLE COMETE
di Fabio Pizzolato
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Sommario:
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(Cometa Hale Bopp
c1995/O1
la "Cometa del secolo"- 20.3.97
foto M. Auteri - F. Paglia - Oss.Schiaparelli)
(1) Le comete
nella storia
Ben a ragione le comete si possono considerare "gli abitanti" del Sistema Solare più belli e difficili da osservare. Esse seguono sentieri nello spazio diversi da quelli dei pianeti, e il loro aspetto etereo ne ha celato a lungo la vera natura allindagine umana. Quando, in tempi ancora relativamente recenti, non si conosceva nulla sulle comete, la loro inattesa comparsa era salutata con apprensione dagli uomini. Nellimmaginazione collettiva erano viste come ambasciatrici della Storia: la nascita di Cristo, linvasione normanna dellInghilterra nel 1066, le terribili pestilenze che travagliarono lEuropa, erano annunciate dal silenzioso passaggio di una cometa.
Newton mise a
punto le tecniche matematiche necessarie, e Halley si accorse
della estrema somiglianza dei percorsi di tre comete, apparse nel
1682, 1607 e 1531. Egli capì che non erano affatto tre comete
diverse, ma una sola cometa che ripassava ogni 76 anni.
Preannunciò il suo ritorno per il 1758, che si verificò
puntualmente, solo per rendere omaggio alla memoria del povero
Halley, ormai morto da sedici anni. Questa cometa, che a buon
diritto è stata chiamata cometa di Halley,
Anche per gli uomini di scienza le comete rappresentarono a lungo
un mistero. Secondo Aristotele, "il maestro di color che
sanno", come lo chiama Dante nella Divina Commedia, le
comete erano esalazioni della Terra, che venendo in
contatto con lalta atmosfera prendevano fuoco, originando
splendide code.
Questa idea sulla natura delle comete predominò
per duemila anni, fin quando Tycho Brahe mise alla prova questa
ipotesi. Provò a misurare la parallasse di una cometa passata
nel 1585, ossia la sua posizione apparente contro le stelle fisse
osservata allo stesso momento da due città distanti. Non
riuscendo a misurare alcuna parallasse, dedusse correttamente che
la cometa era molto più lontana della luna, dimostrando così
che si trattava di un oggetto celeste e non atmosferico, come
sosteneva Aristotele.
Stranamente, la sua scoperta passò sotto
silenzio per quasi un secolo, fino allepoca di Newton e
Halley.
Essi riuscirono a calcolare
le traiettorie delle comete nel Sistema Solare.
![]() |
| La Cometa di Halley nel suo ultimo passaggio ravvicinato
alla Terra, nel 1985-86. |
In questo
nostro viaggio fra le comete faremo diverse tappe.
Nella prima esamineremo la loro natura, poi ne studieremo i percorsi in
cielo. Detto questo saremo in grado di dare uno sguardo alle
profondità dello spazio da cui le comete giungono fino a noi, e
infine utilizzeremo tutte queste informazioni per poter meglio
osservare le comete in cielo.
(3) Le orbite delle comete
(4) Origine e destino delle comete
(5) L'osservazione delle comete
(6) Appendice: strumenti utili
(7) Bibliografia