LE MACCHIE SOLARI



Fotoosservazione della grande macchia solare del Marzo 1989, che scatenò una storica tempesta geomagnetica.



Sono quelle caratteristiche zone oscure che si possono osservare sulla superficie del Sole anche con modesti cannocchiali, PURCHE' DOTATI DI APPOSITI FILTRI.

Si tratta di veri e propri "buchi" che si formano sulla superficie apparente del Sole, o fotosfera. Attraverso tali buchi si può vedere la superficie sottostante, la cui temperatura si aggira sui 4500 ░K, contro la superficie esterna del Sole, la cui temperatura si aggira sui 5800 ░K. Ecco perchè sembrano più scure, perchè mostrano una superficie "meno calda".

La presenza delle macchie solari, è indice della cosiddetta "attivita' solare", connessa al periodico capovolgimento del campo magnetico solare.
Ogni 11 anni circa l'attività solare si intensifica e il numero di macchie solari aumenta.

Tale ciclo è noto come "ciclo delle macchie solari".



  • LA GRANDE MACCHIA DELL'APRILE 2001

    Ricomparsa la macchia 9393 la cui attivita' ha prodotto l'aurora polare del 31 Marzo 2001, vista a Varese! Al 24 Aprile 2001 ha raggiunto una dimensione di 6 volte la Terra. Da tenere sotto controllo, per la possibilità che produca nuovi "flare" come quello prodotto 3 settimane fa.

    Fare clic sull'immaginetta per ingrandire l'immagine, da NASA.


    BELLE MACCHIE SOLARI DEL 28 LUGLIO 2002


    Il sole continua a dare spettacolo dopo il massimo solare.

    (Fare clic sull'immagine per ingrandirla con i commenti e dettagli).


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