GIARDINO MONTANO PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA’
“RUGGERO TOMASELLI”

 

 

 

Famiglia: Leguminosae

ANTHYLLIS VULNERARIA L.

 

 

VULNERARIA COMUNE

 

COME SI PRESENTA   :

E' una pianta erbacea perenne con fusti prostrati ed ascendenti, alti da 10 a 30 cm. Le foglie sono semplici o imparipennate (con numero di foglioline dispari) ellittiche, la terminale più grande.

I fiori papilionacei, costituiti cioè da un petalo grande (vessillo), due petali laterali (ali) e due petali inferiori, sono gialli, bianchi o sfumati di rosso. Sono riuniti in una infiorescenza globosa in cima  allo stelo fiorale eretto,  in capolini cinti da due brattee verdi con le foglioline disposte a ventaglio. A maturità presentano il calice molto peloso rigonfio che contiene il frutto: un piccolo  baccello semi ovale, che termina con una corta punta.

 

HABITAT:    

 

Cresce nei luoghi erbosi, specialmente su terreno calcareo

FIORISCE

Da  maggio ad agosto.

 

PARTICOLARITA':

La pianta presenta una straordinaria variabilità  Singole popolazioni e gruppi di popolazioni appaiono ben distinti, tuttavia collegati fra di loro da altre popolazioni  intermedie che rendono illusoria ogni divisione netta.
Come indica il nome, le sommità fiorite sono usate come astringenti e vulnerarie. Aiutano a guarire le contusioni e favoriscono la cicatrizzazione di piaghe e ferite.

 

L’uso farmacologico è indicato unicamente a scopo informativo