GIARDINO MONTANO PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA’
“RUGGERO TOMASELLI”

 

 

 

Famiglia: Geraniaceae

GERANIUM ROBERTIANUM L.

 

 

 

GERANIO DI SAN ROBERTO

COME SI PRESENTA   :

E' una pianta erbacea biennale alta da 20 a 50 cm. facilmente riconoscibile per l'odore sgradevole che emana anche al solo sfiorarne le foglie tanto che porta anche il nome volgare di "erba cimicina".
Il fusto pubescente (ricoperto di peluria) è rossastro, debole, ingrossato ai nodi, specialmente quelli della base.
E' ramosa, con ciuffi di foglie verde chiaro che si colorano di rossastro con il sopraggiungere dei primi freddi.    Il  contorno è pentagonale profondamente diviso in  3 - 5 segmenti  a loro volta suddivisi in lobi. Il picciolo delle foglie è lungo 5-8 cm. I fiori di circa 1 cm.  sono in numero di 2 su ogni peduncolo, hanno 5 petali con il lembo, spesso striato, color roseo-purpureo, arrotondato all'apice. Il pistillo ha 5 carpelli con 5 stimmi porporini all'estremità del becco (uncino). I frutti composti da 5 acheni contengono un seme che viene espulso per la brusca scissione del becco.

 

HABITAT:    

 

Ama gli ambienti umidi e ombrosi, dal piano a 1600 metri di altitudine.

FIORISCE

Da  maggio a ottobre

 

PARTICOLARITA':

Contiene tannino, olio essenziale, resina, vitamina C e un principio amaro:la geraniina.

E' stata ritenuta fin dal'antichità una vulneraria di grande efficacia. E' inoltre antispasmodica, astringente, diuretica, emostatica, ipoglicemizzante e tonica

 

L' uso farmacologico è indicato unicamente a scopo informativo