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SPETTRI DI OGGETTI EXTRAGALATTICI


Galassie - Seyfert - - Quasar


Spettro di 3C 273
La registrazione dello spettro di un quasar è divenuto quasi un test di sensibilità per gli astrofili spettroscopisti. E' comunque un test affascinante perchè con piccoli telescopi, spettrografi e CCD di poco prezzo è possibile misurare la vertiginosa velocità di espansione dell'universo.
La luce che ci giunge dai quasar, a causa della grande distanza, è infatti parecchio spostata verso il rosso per effetto Doppler. Nel caso di 3C 273 le righe che dovrebbero apparire nel verde, sono invece già nella parte giallo-arancio dello spettro.

Figura 1: Una parte dello spettro di 3C 273 attorno alla riga H b registrato con risoluzione di 12 ┼ (focale della camera 50 mm, reticolo 600 l/mm, CCD MX5 Starlight Xpress . Telescopio Cassegrain 0.6 m F/20). Esposizione: 5x300 min .
Sulle immagini CCD grezze si nota in maniera lampante l'effetto dell'inquinamento luminoso quando la fenditura è aperta al massimo. I larghi rettangoli transversali rispetto allo spettro del quasar sono infatti prodotti dalle righe del fondo cielo e per eliminarne il contributo nello spettro, i frames di dark sono stati registrati a fenditura aperta, includendo il contributo del fondo cielo.

Nella figura 1 è mostrato lo spettro da noi registrato attorno alla riga H b del quasar 3C 273, confrontato con uno spettro medio di quasar in un sistema di riferimento con velocità nulla.
Il gruppo delle righe in emissione attorno a 5000 ┼ (OIII 4959, 5007 ┼ e soprattutto H b , per una spiegazione sulla loro origine vedi galassie di Seyfert ) si sposta nello spettro di 3C 273 attorno a 5600 ┼ che corrisponde ad un red-shift di circa il 16%. Se ne deduce che 3C273 si allontana da noi alla favolosa velocità di 48'000 Km/sec corrispondente al 16% della velocità della luce. Se assumiamo per la costante di Hubble il valore più recentemente accettato pari a H=71 Km/sec/Mpc, otteniamo una distanza di 2,2 miliardi di anni luce. A questa distanza l'attenuazione della luce risulta di circa 39 magnitudini. il quasar deve dunque essere circa 100 volte più luminoso dell'intera nostra galassia!


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