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GLI SPETTRI DELLE STELLE PECULIARI



Stelle A con abbondanze anomale di Silicio, Terre rare, Cromo e Stronzio
Il grande spettroscopista W. Morgan, nel 1935 scriveva nel suo trattato sulle stelle A peculiari "There is probably a greater diversity in appearance among the spectra of class A than in any other type". In effetti, nella classe A le stelle peculiari sono circa il 25% del totale. Ve ne sono alcune con abbondanze anomale di Silicio, altre ricche di elementi Lantanidi (Europio, Holmio, Dysprosio) oppure di Cromo ed infine di Stronzio.
Nel 1946 (utilizzando il 100 Pollici del M.te Wilson) per queste stelle veniva messo in evidenza un campo magnetico variabile, pi¨ o meno intenso, che poteva variare da qualche migliaio di Gauss a 34'000 Gauss per la stella al silicio HD215441.
La presenza del campo magnetico distingue le stelle Si, Eu, Cr, Sr da un'altra classe di stelle A (o pi¨ spesso B) peculiari, che mostrano righe intense del Manganese e Mercurio. A causa del freno prodotto dall'elevato campo magnetico le stelle Si, Eu, Cr, Sr ruotano molto pi¨ lentamente delle stelle A normali.
Spesso l'intensitÓ delle righe Ŕ periodica e sincrona con le variazioni del campo magnetico (l'effetto Ŕ particolarmente evidente per la stella 73 Draconis) ed anche la luminositÓ ha delle leggere variazioni che seguono il periodo del campo magnetico come scoperto per la prima volta per Cor Caroli nel 1914, le cui oscillazioni arrivano a 0.05 magnitudini.

Figura 1: Una parte dello spettro della stella Ap(Si) q Aur, con dispersione di 0.6 ┼/pixel ed esposizione di 5 minuti (Cassegrain F/15 diam 60 cm) registrato il 4 Aprile 2005. In blu sono evidenziate le intense righe del Silicio ionizzato.

L'abbondanza dei diversi elementi Ŕ legata alla temperatura della stella. Le stelle A(Si) sono frequentemente A0, pi¨ fredde quelle con Lantanidi e Cromo e ancora pi¨ fredde fino a scendere nella classe F0 quello con Stronzio.
La teoria che oggi meglio spiega il loro comportamento spettrale Ŕ quella del rotatore obliquo, che prevede un campo magnetico fossile che ruota con la stella. Associato a questo campo potrebbero esserci delle macchie contenenti concentrazioni anomale di elementi chimici che appaiono periodicamente sulla fotosfera seguendo la rotazione dell'astro. Resta comunque da chiarire l'origine del campo magnetico e perchŔ esso generi tali abbondanze anomale.
Alcune stelle Ap luminose sono q Aur (Si), a Cnv (EuSiCr), e Uma (CrEuMn), n Aur (HoDy), b Crb (SrEuCr), 73 Draconis (righe Cr-Eu variabili con periodo di 20.7 giorni).

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