Rendiconto meteorologico di Gennaio 2010 a Varese
Quest'anno un mese di Gennaio più freddo della media. Inizia e finisce con vento da Nord ma è
in realtà caratterizzato dalla stagnazione atmosferica, nubi basse e nebbie persistenti.
In pianura si è visto davvero poco sole (per l'esattezza 4710 minuti contro 7620 della media statistica) e
risultano infatti particolarmente basse le temperature massime, 2.6 gradi sotto la norma.
Capodanno trascorre con cielo coperto e freddo. Il vento da Nord irrompe il giorno 2 con punte
di 136 Km/h a Malpensa, 111 Km/h a Campo dei Fiori. Burrasca e onde alte sul Verbano. Numerosi alberi
abbattuti in particolare a Barasso e Cadegliano.
Dal giorno 3 al 5 aria umida porta cielo coperto a causa di una bassa pressione che avanza molto
lentamente dalla Spagna, indebolita dal forte anticiclone sull'Europa dell'Est. Dopo un intervallo
soleggiato per l'Epifania, giunge una nuova circolazione depressionaria sull'Italia che
interessa fino al giorno 10 le nostre regioni. A Campo dei Fiori si accumulano 45 cm di neve.
A Varese la neve è mista a pioggia il giorno 8 (2 cm). Maggiori accumuli fino a 20 cm in Valganna.
Il sole torna il giorno 11 grazie all'espansione dell'alta pressione dal N-Europa ma già nel pomeriggio
del giorno 12 lascia spazio alla discesa di una depressione dalle isole britanniche. I giorno 13 e 14
deboli piogge al piano e 8 cm di neve a Campo dei Fiori.
Il giorno 15 inizia un lungo periodo dominato dall'alta pressione Russa che mantiene stagnazione
atmosferica e aria fredda al suolo con nuvolosità bassa stratificata sulla pianura e sole in montagna
al di sopra di 1000-1500m. Frequenti le nebbie che con il freddo portano alla formazione di
abbondanti brinate e addirittura della galaverna in diverse località (in particolare il giorno 22).
La concentrazione delle polveri sottili (PM10) supera stabilmente la soglia di 50 microgrammi/mc
con punte di 150 nel milanese fino ad arrivare al blocco del traffico del giorno 30-31, quando
giunge anche il vento da Nord.
Il dominio dell'alta pressione Russa termina il giorno 28 con la formazione di una vasta bassa
pressione sulla Scandinavia che indirizza correnti settentrionali verso le Alpi. Una perturbazione
si addossa alle Alpi il giorno 29 e sarà seguita il 30 dal favonio che spazza gli inquinanti.
Sereno e ventilato da Nord anche il 31 con punte di 76 Km/h a Malpensa.