I proverbi della Candelora e la realtà climatica

a cura di Paolo Valisa

La pioggia tanto attesa per ripulire l'aria dalle polveri sottili è finalmente arrivata il 2 febbraio, giorno della Candelora.
Molti sono i proverbi popolari che traggono auspici per il tempo futuro dalle condizioni in questa giornata. Il più noto recita in dialetto lombardo: "A la Madona da la Candelœura dol inverno a semm da fœura ma s'al fioca al tira vent quaranta dì a semm anmò dent".
Abbiamo voluto verificare negli ultimi 50 anni qualche correlazione statistica che possa avvalorare il proverbio.
Nel 2003 e nel 1993 fu ventoso nel giorno della Candelora ma nel 2003 il mese di febbraio fu poi molto mite (media 5.5°C) mentre freddo invernale nel 1993 (media 3°C). Anche pioggia o neve, come illustrato dal grafico, non hanno correlazione con la temperatura del mese seguente. La nevicata del 1988 fu seguita da un febbraio decisamente mite mentre quelle del 1996, 1978 e nel 2012 diedero inizio a un febbraio freddo o molto freddo.


Correlazione tra le precipitazioni del giorno della Candelora 2 gennaio (nevicate con il simbolo della neve), e la temperatura del mese di febbraio

Quello che invece è statisticamente significativo è l'aumento delle temperature (tendenza in verde) che in febbraio ha raggiunto 1.3°C dal 1967.
Curiosamente, nella stessa data, negli USA si traggono auspici da come esce dalla sua tana una marmotta a Punxsutawney, in Pennsylvania. Ma anche in questo caso, l'autorevole National Climatic Data Center del NOAA ha fatto una verifica sulle previsioni della marmotta e le ha trovate alquanto scarse, pressapoco come la previsione di testa o croce basandosi sul lancio di una moneta.



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