Che cosa è l'afa e come difendersi
La situazione meteorologica estiva sulla conca padano-alpina è notoriamente caratterizzata dalla presenza di masse d'aria a lenta circolazione, per effetto dell'anticiclone atlantico o di quello che dal N-Africa sale verso il Mediterraneo, interessando le Alpi per raggiungere talvolta persino l'Europa settentrionale. Mentre l'anticiclone atlantico (o delle Azzorre) è più variabile e apporta aria oceanica non eccessivamente calda, l'anticiclone Africano puo' formare un blocco stazionario per molti giorni e dare luogo a delle vere e proprie ondate di calore. L'esempio più rappresentativo è quello del mese di
Agosto 2003 con caldo e afa record su tutta europa. Nei primi 15 giorni del mese la temperatura massima a Varese è sempre sopra i 30 gradi. L'indice di calore nelle grandi città supera i 40-45 gradi. E' emergenza per gli anziani, colti da malori in Francia a migliaia. Numerosissimi incendi si verificano in tutta Italia.
Altre ondate di calore, di minori proporzioni si verificano anche nel
Maggio e
Agosto 2009 .
D'altra parte è proprio durante la stagione estiva che a Varese si è verificato il maggior
aumento delle temperature dagli anni '60 ad oggi (ben 3.3 gradi in 44 anni) e periodi prolungati con temperature molto al di sopra delle medie divengono quindi più frequenti.
Carta meteorologica prodotta dal Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF) che illustra una tipica situazione di ondata di calore su Mediterraneo e regione alpina (20 Agosto 2011). L'alta pressione, in rosso, risale dal Nord Africa fino all'Europa centrale. Le deboli correnti da SW apportano umidità dal Mediterraneo. Due circolazioni depressionarie si formano ad Est e ad W dell'alta pressione e le correnti assumono una circolazione a W, particolarmente duratura.
Il diagramma a sinistra, indica in maniera grafica il tipo di disagio fisico avvertito in funzione dell'umidità e temperatura.