Rendiconto meteorologico di Gennaio 2026 a Varese
La temperatura media del mese di gennaio a Varese è stata di 0.1°C inferiore rispetto alla norma '91-2020, posizionando il mese solo al diciassettesimo posto tra
quelli più caldi. La prima decade è stata la più fredda del mese, a causa della discesa di aria di origine polare verso le Alpi. Le giornate in cui si sono
toccate temperature di zero gradi o inferiori sono state 15. Non bisogna comunque risalire molto nel tempo per trovare un mese di gennaio più freddo. Nel 2021 la
temperatura di gennaio fu soltanto di 2.7°C
Le piogge sono state esattamente nella norma. La neve è mancata completamente in città,
come sempre più spesso accade negli anni recenti (2020, 2022, 2023, 2024, 2025) ma a Campo dei Fiori l'accumulo è stato di 53 cm in sei giorni con neve.
Complice l'alta pressione della fine di dicembre, all'inizio di gennaio le prealpi si presentano brulle, senza quasi più traccia della nevicata del 24-25 dicembre oltre i 1000-1500 m. (foto P. Valisa - 7 gennaio 2026 - La Valcuvia da Campo dei Fiori)
Nei primi giorni dell'anno una vasta circolazione depressionaria sulla Scandinavia spinge aria di origine polare verso il N-Italia con cielo sereno o formazione
di nuvolosità stratificata ma senza perturbazioni che possano portare precipitazioni fino al giorno 10.
Il freddo si fa sentire a tutte le quote con temperature minime che il giorno 7 scendono fino a -7.7°C a Campo dei Fiori, -10.2°C in Valganna e -8.6°C ad Arsago.
Queste temperature, per una decina di giorni, hanno ricordato cosa era un tempo l'inverno a Varese anche se i record restano ben lontani (-17.5°C a Campo dei Fiori
e -12.5°C a Varese) e per registrare una temperatura più bassa a Campo dei Fiori basta solo tornare indietro di tre anni (-9.4°C il 09/02/2023).
Il periodo freddo è stato sufficiente per gelare le cascate di Valganna e la torbiera di Ganna, affollate da curiosi per l'ormai insolito spettacolo.
Una classifica che confronta la settimana 4-10 gennaio 2026 con le settimane più fredde registrate dal 1967 a Varese è disponibile al
link.
Le temperature si rialzano nei giorni 10 e 11 con arrivo di favonio (73 km/h a Campo dei Fiori e massime di +11°C a Malpensa) che precede l'avanzata
dell'anticiclone atlantico verso le Alpi.
Sotto l'alta pressione il giorno 12 è soleggiato ma il 13 e 14 il cielo è grigio per formazione di nuvolosità stratificata al di sotto dei 2000 m.
Il giorno 15 avanza dall'Iberia sul Mediterraneo meridionale un vortice depressionario denominato Harry che interessa piuttosto marginalmente anche il N-Italia
con cieli coperti fino al 20, deboli piogge e clima mite con neve solo oltre 1400m. La forza del ciclone si abbatte però su Sicilia orientale, costa ionica
calabrese ma anche Sardegna e Malta. Fortissime mareggiate distruggono ampie porzioni di litorale, accompagnate da forti piogge, allagamenti e venti oltre
100 km/h. Inizia una vasta frana nel paese di Niscemi. Le prime stime parlano di oltre 2 miliardi di danni. A causa delle mareggiate è probabile che
siano morte centinaia di migranti che cercavano di attraversare il Mediterraneo.
Le giornate del 21 e 22 sono di bel tempo, con forti brinate e fitte nebbie in pianura. Si tratta di una breve pausa di alta pressione sull'Europa centrale, prima
che un vortice depressionario dalle Isole Britanniche si sposti verso la Francia spingendo una perturbazione dal N-Atlantico verso il N-Italia,
accompagnata da aria umida ma piuttosto fredda. A Varese giornate grigie con piogge fino al 25. Limite neve in rialzo da 700 a 1000 m (totale 27 cm a Campo dei Fiori).
Dopo una breve pausa di bel tempo, una nuova perturbazione atlantica arriva nella serata del 27 con piogge che proseguono il 28 e neve solo oltre 800 m.
A campo dei Fiori si accumulano altri 25 cm. Il mese termina con giornate di tempo variabile per correnti occidentali.
