Rendiconto meteorologico di Giugno 2026 a Varese
Giugno a Varese è stato il secondo più caldo, con temperatura di ben 3.4°C oltre la norma '91-2020. Il record spetta al 2003 che fu ancora
più caldo di 1.1°C. Le giornate con temperature oltre 30°C sono state 15 e la terza decade con temperatura media
di ben 29.8°C è stata la più calda in assoluto registrata nei mesi estivi. La massima del mese si è registrata il giorno 28 a 35.6°C, non molto distante
dal record di 36.8°C del 27 giugno 2019. Anche la minima più alta di 25.8°C del giorno 27 è il secondo valore più alto registrato a Varese per la stagione estiva,
e segue il record di 27°C del 28 giugno 2019.
Oltre ai record di temperatura, giugno 2026 ha fatto registrare il record di soleggiamento per il mese con media di 11.0 ore di sole al giorno.
La seconda decade è stata la più soleggiata in assoluto dal 1983 con 13.46 ore di sole medio al giorno.
Le piogge a Varese sono state superiori alla norma (131%) a causa delle piogge di ben 143.5 mm in 24 ore registrate nel solo giorno 2 in una sequenza di tre temporali.
Si tratta dell'ottavo giorno più piovoso a Varese dal 1965.
Anomalia della temperatura a 1500 metri di quota, in base alle reanalisi elaborate dall'ente per lo studio del clima dell'UE Copernicus. L'ondata di calore ha interessato con anomalie di oltre 5°C la Francia ma non ha risparmiato l'Italia.
Dopo il primo giorno soleggiato, una attiva perturbazione atlantica porta temporali il giorno 2 con forti rovesci e anche grandinate (Fagnano, Busto). Le piogge
sono localmente molto intense, a Leggiuno si raggiungono 25 mm in soli 10 minuti. A causa delle intense precipitazioni, una frana interrompe la strada Cittiglio-Vararo.
Il giorno 9 è inizialmente soleggiato ma in serata il transito di una perturbazione innesca forti temporali con una supercella che parte dal golfo di Stresa,
percorre la Valcuvia e attraversa la Valceresio con grandine fino 2-3 cm, per continuare sul Mendrisiotto dove si registra localmente grandine di 4-5 cm.
I temporali proseguono nella mattinata del giorno 10 con in particolare grandine sul Varesotto meridionale, accompagnata da forti raffiche di vento
(alberi abbattuti a Legnano). In serata schiarite con ingresso di vento da Nord.
Le correnti settentrionali proseguono nei giorni successivi (il giorno 11 vento da Nord fino 83 km/h a CdF) con espansione dell'anticiclone atlantico verso le Alpi.
Fino al 15 si susseguono giornate soleggiate con caldo gradevole.
Dal giorno 16 l'alta pressione avanza verso Est ed interessa il Mediterraneo occidentale, portando masse d'aria molto calda dal N-Africa fino alla Francia e alle Isole
britanniche, iniziando una lunga ondata di calore fino alla fine del mese. Il clima via via più caldo e afoso alimenta temporali di calore quasi quotidiani sulle Alpi
ma che raggiungono raramente la pianura. Il giorno più caldo risulterà il 28, poichè qualche temporale (alto Verbano, Malcantone, Como e Milano con grandine) porterà
un leggero rinfresco dal giorno successivo. A causa delle alte temperature e forte radiazione UV, si registrano continuativamente alte concentrazioni dell'inquinante
ozono, prodotto da smog fotochimico con picco di 241 microgrammi/mc alla stazione di ferno (Malpensa, fonte ARPA Lombardia).
L'ondata di calore ha fatto registrare il giorno più caldo (24 giugno) in Francia ed Inghilterra da quando sono iniziate le misure termometriche. In Inghilterra è
stato anche superato di due gradi il record di temperatura per il mese di giugno.
