Rendiconto meteorologico di Marzo 2026 a Varese
La temperatura media del mese di marzo a Varese è stata di 0.8°C superiore rispetto alla norma '91-2020, posizionando il mese al dodicesimo posto
tra quelli più caldi dal 1967.
Le piogge sono state il 127% della norma ma quasi tutta concentrata nei giorni 14 e 15 con 40 cm di neve a Campo dei Fiori. Da segnalare anche
l'episodio di favonio del giorno 26 con raffiche di 131 km/h a Campo dei Fiori e 89 km/h a Masnago. Entrambi i valori sono prossimi ai record
degli ultimi 30 anni. Il vento da Nord ha caratterizzato l'ultima settimana del mese totalizzando 110 ore, superando il record precedente di
106 ore registrato nel marzo 2008 (statistica iniziata nel 1992. Per dettagli,
vedi pagina dedicata ).
La nevicata del giorno 14 e della mattinata del 15 ha imbiancato le Prealpi fino a 500 m di quota. La fotografia del Campo dei Fiori innevato è stata ripresa dal lago di Comabbio (foto P. Valisa - 15 marzo 2026)
Nei primi due giorni del mese cieli nuvolosi a causa di correnti umide meridionali e qualche pioggia il giorno 2. Segue un periodo sotto l'anticiclone che risale
dal Mediterraneo ma la presenza di una bassa pressione su Gibilterra favorisce la risalita di venti meridionali con foschia, annuvolamenti irregolari e
caliggine per polvere sahariana dal giorno 6 al giorno 8.
L'alta pressione lascia spazio dal giorno 10 al transito di perturbazioni atlantiche con cieli coperti e deboli piogge nei giorni 11 e 12.
Il giorno 13 una saccatura depressionaria si allunga dalla Francia verso Sud con formazione di un vortice depressionario sul
Mediterraneo occidentale con intense piogge da sbarramento sul Piemonte e la Lombardia occidentale il giorno 14 e la mattinata del 15. Le precipitazioni
intense e il richiamo di correnti più fresche e secche da Nord al di sotto dello scirocco umido portano il limite delle nevicate a quote imprevedibilmente
basse, attorno ai 500 metri. La neve arriva alle frazioni S. Ambrogio e Rasa di Varese. A Brinzio si accumulano 30 cm e a Campo dei Fiori 40 cm con
numerose piante abbattute e black out di 24 ore. Notevolissime sono anche le nevicate in Ossola. A Macugnaga circa 120 cm.
Il giorno 16 l'anticiclone si espande nuovamente dall'Atlantico sull'Europa occidentale con ritorno del sole e un po' di favonio.
Il bel tempo prosegue fino al giorno 20 con clima ancora fresco all'alba (brinate nelle valli e brughiere) ma temperature primaverili in giornata.
Dal giorno 21 la regione alpina è interessata da una vasta area depressionaria che si muove retrograda dall'Europa orientale con cieli coperti
e ventilazione fresca da Est. Le precipitazioni sul Varesotto sono modeste (1 mm di pioggia e 0.5 cm di neve a Campo dei Fiori) ma decisamente più
abbondanti sul Piemonte con 30 cm di neve al Santuario di Oropa.
Dal 23 al 25 torna bel tempo primaverile ma il periodo anticiclonico è bruscamente interrotto dall'arrivo di un fronte freddo da NW nella serata del 25 che
transita con i primi temporali della stagione, molti fulmini nube-nube e piccola grandine segnalata a Castronno, Besnate, Arsago.
Il passaggio del fronte crea una bassa pressione sull'Adriatico che richiama forti venti da Nord che raggiungono il giorno 26 130 km/h a Campo dei Fiori
(valori prossimi ai record, vedi pagina dedicata), 89 km/h a Varese, 101 km/h a Bodio,
88 km/h a Malpensa con molti alberi abbattuti e incendi dei boschi a Corgeno, Cuasso e Crenna. Il vento prosegue intenso anche il 27 (ancora 100 km/h a CdF)
e si attenua il 28, giornata serena e limpida con minime prossime a 0°C e ancora ventilazione da Nord nel pomeriggio.
Negli ultimi giorni del mese la discesa di un minimo di pressione dalla Francia alle Baleari continua ad alimentare i venti da Nord, che raggiungono
nuovamente 92 km/h a Campo dei Fiori, 66 a Varese e 80 a Malpensa.
